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Si entra nella settimana in cui tradizionalmente si festeggia la Festa della Donna. Questi gli appuntamenti di cui siamo molto orgogliosi: 7-8-9 marzo alle ore 21.00 a Teatro al Parco IL CERCHIO DI GESSO Spettacolo teatrale organizzato dal AMREF Italia e sostenuto da Provincia di Parma, Teatro delle Briciole e Reggio Children. In occasione della Festa della donna, Parma e l’Italia danno il benvenuto al Malkia Theatre. Dopo tre anni di lavoro guidato a Nairobi dalla regista Letizia Quintavalla, venti ragazze cresciute nelle baraccopoli della capitale keniota hanno creato un’utopia concreta e vengono a Parma per raccontarla. Lo spettacolo in prima italiana Il cerchio di gesso, gli incontri con le scuole di Parma, la scoperta del sistema educativo di Reggio Children, il lancio del Malkia Style, un’impresa al femminile di artigianato gestita da loro stesse. Dagli slums di Nairobi venti regine sulla scena. Tutti i ricavati dell’iniziativa serviranno a finanziare il progetto Malkia. ......................... domenica 8 marzo alle ore 21.00 a Teatro Due TEATRO DELLE DONNE -Centro Nazionale di Drammaturgia, Provincia di Parma e Fondazione Teatro Due presentano DONNA NON RIEDUCABILE Memorandum teatrale su Anna Politkovskaja scritto e diretto da Stefano Massini con Luisa Cattaneo, Roberto Gioffrè spazio realizzato da Paolo Li Cinli illuminato da Paolo Magni foto Alessandro Botticelli Si chiamava Anna Politkovskaja. Venne definita dal Cremlino “donna non rieducabile”. Le hanno sparato il 7 ottobre 2006 prima al cuore e poi alla testa all’ingresso di casa sua. Un edificio alla periferia di Mosca. Lascia due figli e un’inchiesta sulle torture in Cecenia dei russi che non potrà più essere pubblicata dal suo giornale, la Novaja Gazeta. Lascia tutti i suoi documenti, archivi, foto e pc alla polizia russa, che come prima misura dopo la sua morte ha sequestrato tutto ciò che ha trovato nel suo modesto appartamento. Per leggerlo con calma durante le indagini. Lascia Putin, un ex membro del KGB, alla guida della Russia. Lascia Kadyrov, uomo di Putin, da lei accusato di crimini contro la popolazione cecena alla guida della Cecenia. Il Teatro delle Donne si sofferma sul caso di una donna giornalista uccisa per aver fatto il suo mestiere. Il suo nome pesa fra gli assenti di uno stato incivile. Ecco allora prendere vita l’idea di un memorandum teatrale, ovvero un’occasione per fermarsi a riflettere e pensare. |